I vantaggi di act/cut per il taglio water-jet
Risparmio significativo di materiale
- Perdita di sfrido pesantemente ridotta grazie alle prestazioni del nesting automatico, disponibile con diverse strategie operative.
- Gestione ottimizzata di lastre già iniziate e sfridi di ogni forma.
- Ottimizzazione del nesting con il taglio in comune.
Tempi di programmazione ridotti al minimo
- Assegnazione automatica degli attributi di taglio e sfondamento.
- Software con possibilità di funzionamento completamente automatico (nesting e percorsi utensile).
Un approccio che consente di massimizzare la qualità del risultato
- Assegnazione su misura degli attributi di taglio (velocità, abrasivi) in base a vari parametri (materiale, spessore, superficie, perimetro, geometria del pezzo).
- Calcolo automatico del rallentamento richiesto sugli angoli in modo da garantire la miglior qualità di taglio ed evitare così diffrazioni del getto d'acqua (il calcolo è fatto in base al materiale, lo spessore e la qualità di taglio richiesta).
- Gestione dei pre-fori (all'inizio del programma o durante l'intero processo di taglio).
Ottimizzazione dei tempi ciclo
- Ottimizzazione del percorso utensile.
- Calcolo automatico del percorso utensile per il taglio in comune.
- Gestione automatica e interattiva delle rapide in modalità “testa alta” o “testa bassa”.
- Gestione automatica o manuale del taglio multi-torcia.
Riduzione dei materiali di consumo
- Numero limitato di sfondamenti grazie al metodo del taglio continuo (ponti tra i pezzi).
- Gestione degli attributi di taglio (abrasivi, pressione del getto d'acqua) in base al tipo di materiale da tagliare.
Capacità di pilotare macchine complesse e speciali
- Gestione di teste rotanti per smussi.
- Programmazione di macchine da taglio a getto d'acqua a 5 assi (con act/cut 3d).
Programmazione che garantisce sicurezza alla macchina e facilita la movimentazione pezzi
- Sono disponibili diverse strategie per evitare le collisioni della testa di taglio con pezzi già tagliati che potrebbero mal posizionarsi: alzata della testa, aggiramento del pezzo tagliato e utilizzo di sequenze che riducono i rischi di sorvoli della testa sopra i pezzi tagliati.
- Taglio dello scheletro con numerose possibilità di settaggi, per agevolare l’evacuazione dello sfrido.