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La flessibilità di Alma nell’adattare il proprio software alle macchine, secondo le specifiche esigenze dei clienti dell’azienda di Brescia e delle loro problematiche, dimostra, infatti, l’importanza strategica della componente software per garantire il livello di eccellenza richiesto in produzione.
Con i software applicativi della gamma act/, Alma è in grado di coprire tutte le esigenze delle macchine prodotte da TTM.

Tube Tech Machinery: quando il software fa la differenza

Tube Tech Machinery è un’azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di impianti destinati al taglio laser 3D di tubi e lamiere di grandi dimensioni. L’azienda di Cazzago San Martino in provincia di Brescia è nata con l’obiettivo di introdurre un prodotto nuovo e tecnologicamente innovativo capace di rispondere alle complesse problematiche del settore: ovvero, la crescente necessità di un macchinario completamente automatizzato e capace di unire semplicità di utilizzo a alti livelli di produttività.

Con i software applicativi della gamma act/, Alma è in grado di coprire tutte le esigenze delle macchine prodotte da Tube Tech Machinery, da quelle di gestione della produzione, per esempio con il modulo act/manager, a quelle di programmazione dei sistemi FL per il taglio a cinque assi di tubi e barre, grazie alla soluzione act/tubes, o dei sistemi per la lavorazione della lamiera per applicazioni di taglio e saldatura e di taglio 3D di particolari imbutiti, con il modulo act/cut.

Troppo spesso quando si parla di una macchina di taglio laser o della sua applicazione si trascura il software che la comanda e la gestisce. Ci si concentra su argomenti più evidenti come le prestazioni di taglio, le potenze o la configurazione del sistema o, addirittura, dell’impianto, qualora ci si trovi davanti una linea automatizzata. È, infatti, scontato pensare che una tal soluzione, così performante, sia governata da un controllo numerico, ma non è altrettanto scontato pensare al software che ne permette la gestione. Soffermarsi, cioè, su tutte quelle funzionalità specifiche sviluppate per integrare al meglio la macchina nel contesto produttivo in cui viene inserita e per rispondere alle particolari richieste di taglio che, sempre più spesso, rappresentano la vera discriminante nella scelta di un sistema.

L’ormai collaudata partnership tra Alma, leader nella produzione di software CAD/CAM per la lavorazione della lamiera, del tubo e delle barre, e Tube Tech Machinery (TTM), protagonista assoluta nel mondo del taglio laser 3D, offre invece lo spunto per parlare proprio di questi aspetti. La flessibilità di Alma nell’adattare il proprio software alle macchine, secondo le specifiche esigenze dei clienti dell’azienda di Brescia e delle loro problematiche, dimostra, infatti, l’importanza strategica della componente software per garantire il livello di eccellenza richiesto in produzione. La macchina per quanto innovativa e tecnologica sia, può, infatti, rivelarsi improduttiva o poco performante se gestita con un software inadeguato.

 

Una sinergia reciproca

Ma è meglio procedere con ordine e iniziare con il dire che entrambe le protagoniste sono realtà internazionali, la cui collaborazione genera vantaggi reciproci e stimola un circolo virtuoso orientato alla continua innovazione. Per TTM, infatti, avere un partner come Alma che segue e sviluppa il proprio software just in time con le problematiche che di volta in volta le vengono sottoposte, è un punto di forza. Consente di ampliare gli sbocchi di mercato e di proporsi, anche in settori poco convenzionali, come fornitore di una soluzione, fatta di macchine innovative gestite al meglio da un software che, all’occorrenza, è personalizzabile.

Viceversa, per Alma, la collaborazione con TTM costituisce un valore aggiunto importante perché fornisce sempre nuovi stimoli per la messa a punto di tools innovativi che accrescono, ulteriormente, le funzionalità messe a disposizione con i moduli dell’ambiente act/, soprattutto per quanto concerne il taglio tridimensionale dei tubi e delle barre.

 

La “replica leggera”

Con i software applicativi della gamma act/, Alma è in grado di coprire tutte le esigenze delle macchine prodotte da TTM, da quelle di gestione della produzione, per esempio con il modulo Act/Manager, a quelle di programmazione dei sistemi FL per il taglio a cinque assi di tubi e barre, grazie a moduli come act/tubes e act/cut 3d, o dei sistemi per la lavorazione della lamiera per applicazioni di taglio e saldatura e di taglio 3D di particolari imbutiti, con il modulo act/cut Professional.

Le personalizzazioni per TTM riguardano quindi ogni livello di gestione delle macchine a partire dalla progettazione, per cui Alma ha per esempio sviluppato un potente strumento di “replica leggera” che permette di ridurre il tempo di calcolo e la quantità di dati da elaborare nel caso di grandi quantità di geometrie da ripetere su uno stesso pezzo. In act/tubes, (il CAD 3D parametrico utilizzato per modellare i tubi e i profilati), le lavorazioni si ottengono, infatti, intersecando il tubo principale con tubi secondari (a sezione variabile) duplicabili e replicabili in modo lineare, a matrice o elicoidale. Il concetto di “replica leggera” introdotto per TTM permette di stabilire una sequenza di taglio master che sarà poi replicata come slave solo in fase di post processor; ciò posticipa l’effettiva duplicazione delle informazioni dei tubi intersecanti e alleggerisce notevolmente il volume dei dati da elaborare che, per quantità e pesantezza, costituivano un problema non da poco per un’azienda russa attiva nella produzione di tubazioni per impianti petroliferi. Stiamo parlando di tubi lunghi circa 8 m su cui vengono realizzati, con il sistema FL250, 1.200 fori con diverse geometrie che permettono di filtrare il greggio. Un’applicazione limite, ma che esemplifica al meglio il concetto di personalizzazione applicato da Alma.

 

L’interfaccia dedicata

Un aspetto con cui Alma conferma a pieno la flessibilità del suo ambiente act/ è la totale apertura verso altri sistemi CAD, che avviene attraverso l’interfaccia standard Pipe/Import o con la messa a punto di interfacce studiate ad hoc. Pipe/Import permette di importare nei formati più comuni (Iges, Step … ) i file delle geometrie in modo batch a cui è possibile aggiungere nuove intersezioni o allargare quelle esistenti nel modulo act/tubes.

La personalizzazione per TTM si è però spinta oltre. Per un produttore di tubazioni e collettori ad alta pressione è stata infatti sviluppata un’interfaccia speciale di dialogo con Tribon 3m Pipe Modeler, il sistema CAD 3D dedicato al piping con cui l’azienda programma tutte le macchine installate in officina. Tra l’altro, il CAD Tribon è collegato al sistema gestionale della produzione a cui era quindi obbligatorio interfacciarsi con act/manager per integrare perfettamente la macchina laser.

L’interfaccia sviluppata permette di ricostruire in act/tubes, tramite le informazioni esportate da Tribon, i disegni dei tubi necessari per il nesting; act/cut 3d, dal canto suo, converte automaticamente tutte le informazioni, soprattutto quelle necessarie per i tagli a smusso e gli stoppers (distanziali). Trattandosi di collettori ad alta pressione, le intersezioni devono essere saldate a piena penetrazione con particolari criteri che necessitano appunto imbocchi a smusso e i suddetti stoppers che mantengono una distanza precisa per il corretto riempimento delle saldature.

 

Editor delle risorse

Parlando di personalizzazioni, la filosofia di Alma offre all’utente la possibilità di costruirsi l’editor delle risorse, ovvero il database personalizzabile di tutte le regole tecnologiche che vengono impostate per ogni macchina utensile. I parametri principali delle macchine della TTM vengono per esempio definiti in base alla lavorazione, all’utensile, ai materiali, alla loro qualità e agli spessori lavorabili. Parametri come i “tempi di attacco, velocità, potenza, distanza ugello, cicli, pressione gas e frequenza” sono definiti secondo le lavorazioni e gli utensili che vengono applicati automaticamente sui profili di taglio in funzione della loro dimensione.

I materiali e i tubi/profilati sono gestiti in una parte del data base comune a tutte le macchine, dove l’utente può inserire le sezioni dei tubi utilizzati principalmente e codificarli. Per TTM sono state anche inserite delle librerie con profili di tipo aperto, travi IPE o C. Gli utenti più esperti possono anche creare delle proprie figure macro o richiederne lo sviluppo; in particolare, sono state create per alcuni clienti fessure rettangolari e ad asola con microgiunzioni e tagli a scantonature per piegare i tubi rettangolari.

 

Creazione e simulazione del programma

Anche le funzionalità di act/cut 3d sono state personalizzate per permettere di elaborare e creare il programma ottimale per le macchine TTM. Sono state, infatti, messe a punto delle regole ad hoc per i sistemi FL600, FL400, FL250 e FL200 che calcolano una soluzione automatica, pur lasciando all’utente la possibilità di modificare a posteriori, in modo interattivo, il programma ottenuto.

La lavorazione è collegata al pezzo e consiste in operazioni di marcatura e di taglio dei fori e dell’intestazione dei tubi, eseguite con una o più passate, con informazioni di spostamento e d’orientamento per gli smussi e l’avanzamento. Le passate sono definite da una lista di punti di controllo che specificano le informazioni geometriche (offset, orientamento, tolleranze) e i processi (utensile, velocità, sensore ON/OFF…). La fase di schedulazione determina l’ordine di esecuzione delle passate.

Nella lavorazione, una passata determina la traiettoria del laser o della testa di marcatura in riferimento al pezzo. Sono molte le soluzioni possibili per la stessa traiettoria in base al tipo e alla complessità delle macchine (ruotare il tubo oppure no, spostando il tubo oppure no, posizionando la testa a sinistra o a destra, il numero di mandrini usati, scarico su nastro trasportatore o a catene, …). Per le macchine FL600 e FL400 con multi-mandrini, per esempio, il programma di un pezzo può essere diverso in base alla sua posizione nel nesting, a seconda che si trovi all’inizio, alla metà o alla fine del tubo. Il software riconosce automaticamente le facce Esterna, Interna o Spessore del tubo e quindi classifica i profili di taglio come primo taglio, ultimo taglio e fori, attribuendo il kerf a sinistra o a destra e la sequenza di taglio; determina inoltre i punti d’attacco su ogni profilo.

act/cut 3d permette, infine, la simulazione reale del programma mostrando tutti i movimenti delle macchine TTM e dei tubi in lavorazione. Grazie alla simulazione di tutti gli assi e alle tabelle di velocità e accelerazione, il software calcola i tempi ciclo necessari e stampa un foglio di lavoro sul modello Excel.

Il post-processor è personalizzato per elaborare file CNC per i controlli numerici D.Electron Z32 e Siemens Sinumerik 840 D che tipicamente equipaggiano i sistemi laser TTM.

È evidente, a questo punto, che le personalizzazioni sono all’ordine del giorno in casa Alma che conferma, in questo modo, la sua leadership di mercato. Alla gamma più completa di CAD/CAM accompagnata una capacità unica di adattare i propri software “cucendoli” addosso alle specifiche esigenze. Sartoria o software house?

 

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